Passeggiando per Berlino: il Parlamento e gli altri edifici

Il centro della democrazia tedesca è, a tutti gli effetti, il cuore della città di Berlino. I palazzi governativi non sono palazzi chiusi in sé stessi, come capita spesso nelle capitali europee, ma sono parte integrante della città. Di fatto sono anche un’attrazione turistica fra le più visitate di Berlino.
Non tutti sanno che il Reichstag, il palazzo del Parlamento, non è che la punta dell’iceberg di un sistema di palazzi molto complesso. Il palazzo Paul Löbe, il palazzo Marie-Elisabeth Lüders e il palazzo Jakob Keiser sono gli altri elementi che muovono la macchina dello stato tedesco. In questo articolo vi accompagniamo in una passeggiata attraverso questi luoghi unici.

Un Parlamento a misura di pedone

Attorno al Parlamento, si contano numerosi palazzi che contribuiscono al suo funzionamento. Come abbiamo detto, sono tutti collegati da passaggi pedonali, a disposizione dei 700 membri del Parlamento, dei 2600 componenti dello staff e 5000 impiegati dei gruppi parlamentari.
Il palazzo Paul Löbe ospita le commissioni e i loro segretari; sulla sponda orientale della Sprea troviamo il palazzo Marie-Elisabeth Lüders, che ospita la biblioteca parlamentare e l’amministrazione; il palazzo Jakob Keiser è in realtà costituito da otto edifici che ospitano il Vicepresidente e gli uffici dei componenti dei gruppi parlamentari.

 

Il Reichstag: antico e moderno si sposano alla perfezione

L’esterno del parlamento, le parti in muratura, sono state costruite alla fine dell’Ottocento dall’architetto Paul Wallot. Dal momento della sua costruzione, si può dire che sia rimasto complessivamente immutato. Le due più grandi innovazioni sono state gli interni (totalmente rivoluzionati) e la cupola.
Partiamo dalla cupola, visitabile all’interno. È costruita totalmente in vetro e una pedana permette ai visitatori di camminare a varie altezze all’interno della cupola. Il pavimento, di vetro anch’esso, permette di vedere all’interno della camera plenaria del Parlamento. Un bar – ristorante (in cui è sempre meglio prenotare, se si vuole godere della vista) e una terrazza mozzafiato sono collocati al di sotto della cupola. Norman Foster, celebre architetto inglese, ha progettato lo spazio come permeabile. Infatti, la cupola non è chiusa ermeticamente, ma ha delle aperture sulla sommità e nella parte inferiore. Al centro è presente un cono rivestito di specchi con funzioni tecniche e ambientali. Esso garantisce il riciclo d’aria e, allo stesso tempo, luce naturale. Lo spazio che Foster ha creato è, come dice l’iscrizione a chiare lettere sul portale ottocentesco, Dem deutchen Volke, dedicato al popolo tedesco e a tutti i visitatori.

Il visitatore, superati i controlli di sicurezza, avrà accesso all’atrio di ingresso, dove potrà ammirare alcune opere d’arte contemporanea. Un luogo speciale, progettato dall’artista tedesco Günther Uecker è la Sala di riflessione e preghiera, una sorta di luogo di culto non confessionale. Lo spazio presenta una fonte di luce proveniente dalla parte sinistra dell’altare. Quest’ultimo è un monolite granitico. Delle tele di grandi dimensioni, poggiate alle pareti a formare un angolo con il pavimento, richiamano la Terra Santa (luogo crocevia di culti e religioni) in quanto sabbia e pietre vanno a costituire disegni astratti.

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Il palazzo Paul Löbe

Questo palazzo fa parte del cosiddetto “nastro federale”, cioè il progetto di riunificazione ideale e simbolica della Berlino un tempo divisa. I palazzi che ne fanno parte sono infatti tutti uniti da ponti a doppio piano. Il palazzo Paul Löbe ospita le commissioni parlamentari, la divisione rapporti pubblici e il servizio visitatori, tutti elementi utili al funzionamento del Parlamento.

L’edificio è architettonicamente molto diverso dal Parlamento, anche perché è interamente di nuova costruzione; la trasparenza e il vetro sono elementi comuni fra i due edifici. Dall’esterno e durante le ore notturne è possibile osservare all’interno degli uffici degli impiegati.

 

Il palazzo Marie-Elisabeth Lüders

Questo edificio ospita tutte le istituzioni atte a fornire le informazioni necessarie all’attività legislativa del Parlamento. Troviamo infatti un’ampia biblioteca e l’Archivio parlamentare. È collocato all’interno dei confini di quella che un tempo era la Berlino Est; fa parte del complesso del “nastro federale”. Contiene oggi 600 uffici, ma è stato allestito un cantiere per espanderlo. Dall’esterno è visibile la spettacolare biblioteca circolare.

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Il palazzo Jakob Keiser

È un palazzo di servizio che ospita il 60% degli uffici dei membri del parlamento e quello del Vicepresidente. Il linguaggio architettonico è il medesimo delle altre strutture ed è orientato alle trasparenze; in più, in questo edificio, gli architetti hanno privilegiato la facilità di orientamento attraverso i corridoi. Infatti, il palazzo è in realtà un complesso architettonico di otto edifici.

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